Valtos Camping - la tenda sulla spiaggia

Lasciata Ksamil abbiamo salutato anche l’Albania. Prima di entrare in Grecia abbiamo dovuto affrontare nuovamente la dogana e attendere un po’ di tempo per i controlli. Una volta superato il confine, ci aspettavano ancora alcune ore di strada prima di raggiungere la nostra nuova destinazione: Parga.

Fin dai primi chilometri abbiamo capito che questa tappa sarebbe stata speciale. Abbiamo scelto di soggiornare al Valtos Camping, un campeggio immerso nel verde, direttamente sulla splendida spiaggia di Valtos. Una struttura davvero ben organizzata, con supermercato, bar, ristorante. Per spostarci abbiamo utilizzato spesso il taxi boat, che collega continuamente la spiaggia di Valtos con il centro di Parga in pochi minuti. Un modo comodo e anche suggestivo per raggiungere il paese senza utilizzare l’auto.

Il primo pomeriggio lo abbiamo trascorso semplicemente rilassandoci sulla spiaggia. Acqua cristallina, un mare spettacolare e la sensazione di aver finalmente trovato uno dei luoghi che sognavamo da tempo.

Parga - L’escursione con Megalochari - Paxos e Antipaxos

Alla fine siamo rimasti a Parga per cinque giorni. Una scelta che rifaremmo senza alcun dubbio, perché è stata una delle tappe che più ci ha conquistati durante tutto il viaggio.

Uno dei ricordi più belli è sicuramente l’escursione in barca organizzata da Megalochari durata dalle 10 del mattino fino alle 18. Durante la giornata abbiamo visitato la Grotta Azzurra, navigato tra le isole di Paxos e Antipaxos e fatto tappa nella splendida Voutoumi Beach, sull’isola di Antipaxos.

Voutoumi è stata una vera scoperta. Probabilmente il mare più bello visto durante tutto il viaggio: acqua trasparente, sfumature che andavano dall’azzurro al turchese e una limpidezza difficile da descrivere. Sembrava davvero di nuotare in una piscina naturale.

Gaios - il caffè greco e la gyros pita

L’ultima sosta dell’escursione è stata a Gaios, il principale paese dell’isola di Paxos. Abbiamo passeggiato tra i vicoli del porto, ci siamo fermati per pranzo e abbiamo assaggiato una buonissima gyros pita, uno dei piatti simbolo della cucina greca. Prima di ripartire ci siamo concessi anche un tradizionale caffè greco, servito lentamente e da gustare con calma, molto simile al caffè turco ma con una propria identità e tradizione.

Nei giorni successivi abbiamo continuato a vivere Parga con tranquillità. La sera raggiungevamo il centro storico con il taxi boat e ci perdevamo tra le sue stradine colorate, ricche di negozietti, taverne, gelaterie e locali affacciati sul mare. L’atmosfera che si respira è davvero unica: vivace ma allo stesso tempo rilassata, capace di far venir voglia di fermarsi ancora qualche giorno.

Parga - cinque giorni che volano

Parga è stata una delle più belle sorprese del nostro viaggio. Un luogo dove mare, natura e vita del paese convivono perfettamente. Se dovessimo consigliare una tappa a chi sogna un viaggio nei Balcani e in Grecia, probabilmente sarebbe proprio questa.


Itinerario - Giorno 23, 24, 25, 26 e 27

  1. Ksamil → Confine Grecia → Parga
  2. Valtos Camping - 5 notti sulla spiaggia di Valtos
  3. Escursione con Megalochari
  4. Grotta Azzurra
  5. Isola di Antipaxos - Voutoumi Beach (il mare più bello del viaggio)
  6. Isola di Paxos - Gaios (gyros pita e caffè greco)
  7. Serate nel centro storico di Parga